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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

GEORG SIMMEL・STUDI SU REMBRANDT

Due saggi, prodotti per la rivista "Logos" nella prima decade del '900 dal filosofo e sociologo tedesco Georg Simmel, dedicati all'interpretazione dell'opera del pittore di Leida. Una lettura che offre l'opportunità di avvicinarsi alla speculazione dell'autore, ma suppongo anche di riscoprirla in un ulteriore campo, quello estetico. Più affascinante, forse, la possibilità di venire istruiti su come mettere a fuoco l'immagine nell'ammirare l'arte di Rembrandt.

JOSÉ SARAMAGO・CECITÀ

Un incrocio qualunque. Una scena quotidiana di traffico urbano, uno di quei momenti in cui le città sembrano essere tutte uguali, in cui tutti ci sentiamo sicuri, circondati dai rumori che ci ricordano come, in fondo, non possiamo essere altro che uomini, qualunque cosa accada. Ed è proprio ad un uomo qualunque che spetta di essere il primo a confutare questa certezza. Non solo uomini, ma anche ciechi si può essere, e all'improvviso trovarsi immersi in un mare di latte, quasi la vista ne fosse soffocata.

VADA PURE, SIGNOR GILLES!

Chi vuole parlare d'arte deve necessariamente dare delle spiegazioni. Chiarire, ad esempio, come un pittore miscelasse i pigmenti per ottenere quel particolare colore cui sembra essere affezionato. Mimare, tacendo per un istante, un gesto, l'unico in grado di tracciare quelle pennellate. Non è irrilevante, il gesto.

ANDRÉ GIDE・L'IMMORALISTE

Una richiesta d'aiuto: e Michel si guadagna già lo sguardo benevolo, amico, del lettore. Ci piace leggere, sentire, sapere che non siamo soli, che i dubbi, peculiari o universali che siano, non risparmino a nessuno quella vertigine che ci scuote quando, allo specchio, non vediamo più soltanto il riflesso di una solida roccia, ma anche la polvere che le sta ai piedi, briciole di quella stessa roccia, mucchi in attesa del loro turno, che il vento li consegni ai loro infiniti destini.
Questo breve romanzo di André Gide procede senza voler stupire,