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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

GETTIAMO L'INUTILE ZAVORRA DALLE NOSTRE MONGOLFIERE, OSSIA INTERPRETIAMO LIBERAMENTE!

Carissimi, benvenuti a questo nuovo incontro! Mettetevi comodi, ché non si può ragionare serenamente se non c’è serenità per le nostre membra! Oggi continuiamo con le nostre umili disquisizioni, e anche questa volta mi concederete il privilegio di inaugurare la presente seduta, con la conseguente prerogativa di scegliere io stesso l’argomento del giorno, o forse sarebbe meglio dire della settimana. Ebbene, egregi signori e gentilissime signore, mettendo fine a questa introduzione pseudo-affettata, sono lieto di annunciarVi che oggi parleremo di interpretazione.

STORIELLA NON PROPRIO SENSATA MA MOLTO CARA AL MALINCONICO AUTORE

Mi permetto un fuori tema. D'altronde è il mio blog, ci scrivo quello che voglio. E oggi mi andava di condividere con voi questo breve racconto narratomi dagli occasionali ospiti della mia casetta immaginaria.
Il vento sembrava molto arrabbiato, a quanto lasciavano intendere i vetri che si agitavano convulsamente e che, sa Dio per quale miracolo, resistevano ancora fra i telai della finestra. Doveva fare anche molto freddo lì fuori. Aveva letto tante storie non proprio rassicuranti, e il signor Vento aveva spesso una parte decisiva nel renderle tali, con questo suo ululato da orco gigante. Il signor Vento sbuffava, era molto arrabbiato. E Giustino provava un senso di conforto come in pochi altri momenti, anche quelli più luminosi e allegri.

I TRE LIVELLI DELLA LETTURA

Che tu sia giunto qui per la prima volta, o che tu mi abbia già altre volte fatto visita, ti sarai accorto di quel trafiletto che dà il benvenuto in ogni pagina di questo blog. In alto a destra, quello che inizia con: La lettura è utile a tutti, piacevole per molti, amata da pochi. Un breve messaggio, un discreto manifesto del mio modo di intendere l’ “essere un lettore”. E mi piacerebbe spiegarti un po’ cosa effettivamente significhi. Sempre che ti interessi; nel caso in cui non fosse così, chiudo qui questo paragrafo di introduzione per non immergerti con l’inganno nel resto del post, e per darti la possibilità di lasciarci senza sentirti a disagio per essertene andato a chiacchiere iniziate. Anche se dubito fortemente che qualcuno possa provare una cosa del genere smettendo di leggere un articolo su un blog. Ma mi piace pensare che anche voi vediate questo spazio come un salotto austeniano in cui ci si riunisce intorno a delle tazze di buon tè (rigorosamente verde, perché siamo tip…

NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM...

Oggi sono ospite del blog Anima di carta con l'articolo Il pubblico silenzioso di un blog, che si sviluppa intorno ad un evergreen fra i dubbi di chi scrive online, ossia il riuscire a raggiungere un pubblico di lettori partecipativi. 
Ringrazio Maria Teresa per la gentilezza e la disponibilità con cui mi ha concesso di comparire nel suo spazio, sicuramente molto più professionale e quindi frequentato del mio. E poi, è inutile dire che onore sia per me aver ricevuto questa opportunità da un'autrice di romanzi come lei!
Buone letture...

L'AUTORE E IL SUO MESSAGGIO

Seduti insieme su comode poltrone ideali, sono sempre io a lanciare l’argomento per una piacevole e interessante conversazione. Sì, mettiti comodo, rilassati. Come avrete notato dallo scorso articolo Impariamo a leggere, l’intenzione è quella di intraprendere un percorso sul mondo della lettura.